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Giovedì, 04 Gennaio 2018 19:02

SAMORI’: LE PMI CON MARCIANO SCELGONO IL MIR

 

“Le piccole e medie imprese italiane hanno scelto di essere a fianco del MIR, Moderati in Rivoluzione, per le imminenti elezioni politiche. Il presidente Rolando Marciano ha accettato di prendersi questa responsabilità mettendosi in gioco in prima persona nella convinzione che il prossimo parlamento dovrà occuparsi ineludibilmente del mondo produttivo che si onora di rappresentare.”

Così il presidente del MIR, Giampiero Samorì, durante la conferenza stampa tenuta oggi presso la sede della Confederazione Europea delle Piccole e medie Imprese – CEPI.

“Una parte importante del ceto medio produttivo e della società civile, rappresentato da numerose associazioni e gruppi politici, ci chiede di presentare liste – ha proseguito Samorì - in tutto il territorio nazionale con il simbolo del MIR nell’ambito della coalizione di centro-destra, per noi naturale alveo politico. Crediamo di poter contribuire a raggiungere quel 40% che garantirebbe una maggioranza autonoma alla coalizione. Per questo ci stiamo mobilitando per la raccolta delle firme e la selezione dei candidati.”  

“Abbiamo deciso di accettare di impegnarci direttamente perché in questi anni abbiamo visto le istanze delle micro e Pmi regolarmente disattese. E’ per noi fondamentale che almeno il principio della compensazione tra crediti e debiti nei confronti dello Stato venga risolto una volta per tutte. Il Mir che fa della difesa del ceto medio produttivo il suo punto di programma principale ha subito condiviso questa nostra richiesta. Ho coinvolto in questa avventura anche altri movimenti e associazioni, credo meritino una citazione La Lega Nord per l’Italia, il Movimento per gli italiani all’estero, la Destra Cristianodemocratica, Asso e UNCI.”

Così il presidente di CEPI Rolando Marciano  annuncia la sua candidatura durante la conferenza stampa.

“Altra questione fondamentale per noi è l’accesso al credito reso impossibile in Italia per le PMI da Basilea 3 per la quale invochiamo una moratoria di 5 anni in attesa di una modifica, indiscutibilmente necessaria, in considerazione delle dimensioni medie delle imprese italiane. Se riusciremo a conquistare la fiducia del ceto medio produttivo faremo il bene della coalizione di centro-destra e del sistema Italia.” Così ha concluso la conferenza stampa il presidente Samorì, a cui era presente anche Gualtiero Maria Andrea Maalo vice presidente di Assoimprese che ha assicurato il proprio appoggio, ringraziando tutte le componenti del mondo imprenditoriale presenti che sosterranno il MIR e il centro-destra.

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